sortilegio


sortilegio
sor·ti·lè·gio
s.m.
1. TS stor. nell'antichità, pratica divinatoria consistente nel far cadere dei bastoncini o altri oggetti contrassegnati da simboli o colori, traendo poi la predizione dal modo in cui essi cadevano o dall'ordine con cui si riusciva a raccoglierli senza far muovere gli altri
2a. CO opera di magia che ha il fine di ottenere un vantaggio o di provocare un maleficio; fattura, incantesimo, rito magico: fare un sortilegio, essere vittima di un sortilegio
Sinonimi: fattura, incantesimo, magia.
2b. CO fig., azione od oggetto che inquieta o affascina | atmosfera misteriosa, suggestiva e avvincente
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DATA: av. 1327.
ETIMO: dal lat. sortilĕgiu(m), der. di sortilegus "indovino".

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